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TU LO SAI COME SEI?

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TU LO SAI COME SEI?

Molti anni fa, all’inizio della mia ormai lunga carriera di insegnante di tennis, mi capitò di fare lezione ad un ragazzo molto volenteroso con un discreto rovescio, ma con enormi problemi sul diritto. Provai a fargli fare tutti gli esercizi che conoscevo in quell’epoca, ma niente di niente. Il ragazzo continuava a colpire la palla troppo vicino al corpo, troppo dietro, a usare una impugnatura continental, a muovere eccessivamente il polso e a steccare un’incredibile quantità di palle. Quasi disperato un giorno gli chiesi: “ ma tu ci vedi bene ? “ lui mi rispose con calma serafica: “ insomma”. Scoprii così che lui vedeva dall’occhio sinistro solo per un decimo. A quell’epoca non sapevo ancora di aver fatto la conoscenza con il mio primo allievo destrorso omogeneo con gravissimi problemi di visione binoculare e di individuazione della profondità di campo. Molti anni dopo ho finalmente potuto studiare le lateralità dell’atleta in maniera approfondita. Ho scoperto che ogni individuo ha un proprio occhio dominante, un braccio dominante, una mano dominante, una rotazione delle spalle dominante, una rotazione delle anche dominante, una gamba dinamica e una di forza, un piede dominante e che queste dominanze possono svilupparsi e incrociarsi nei modi più diversi. Conoscere le dominanze dei propri atleti è di fondamentale importanza per insegnare correttamente la tecnica del tennis moderno. La trattazione qui potrebbe diventare molto lunga e complessa. Mi limiterò per ora ad analizzare la relazione fra la dominanza di mano e quella di occhio che nella mia personale esperienza risulta tra le più importanti da conoscere. Ogni giocatore che risulti avere il braccio e l’occhio dominante dallo stesso lato può definirsi di coordinazione oculo manuale omogenea, in caso contrario incrociata. Ad esempio Roger Federer è un giocatore destrorso incrociato, Rafael Nadal è un mancino incrociato ( anche se per natura sarebbe un destrorso omogeneo, visto che utilizza la mano sinistra solo per giocare a tennis), Novak Djokovic un destrorso omogeneo e così anche Andy Murray. Ad alto livello tutti i migliori diritti del circuito risultano essere di coordinazione oculo manuale incrociata, mentre tutti i migliori rovesci di coordinazione oculo manuale omogenea. Federer e Nadal infatti giocano meglio di diritto e Djokovic e Murray di rovescio. Il motivo è il seguente: la prima priorità tecnica per effettuare un buon colpo di rimbalzo è cominciare prima possibile la rotazione del tronco e delle spalle. I grandi giocatori cominciano a ruotare il busto ancora prima che la palla parta dalle corde del proprio avversario, in quanto riescono a leggere le informazioni semantiche che provengono dai suoi movimenti. Un giocatore destrorso incrociato come Federer,ad esempio, appena percepito l’arrivo di una palla sul proprio lato destro comincerà a ruotare le spalle in maniera spontanea per portare il proprio occhio dominante sinistro sulla palla in arrivo a destra e sarà in grado anche di colpirla più facilmente davanti al corpo e a una congrua distanza per effettuare un corretto swing. I giocatori omogenei saranno avvantaggiati per le stesse considerazioni dal lato opposto. Naturalmente sto cercando di semplificare la trattazione non introducendo le notevoli  complicazioni che possono essere causate dalle altre lateralità. E’ quindi impossibile avere  da entrambi i fondamentali di rimbalzo la stessa resa, ma sarà sempre favorito quello che per natura dispone delle lateralità più favorevoli alla sua effettuazione. Qui la trattazione diverrebbe ancora più complessa ed affascinante, ma non è mio intento addentrarmi in un simile ginepraio ora. Mi limiterò per ora a chiedere al mio paziente lettore giunto esausto fino a queste righe: ma tu lo sai come sei ?



Andrea Guarracino - Tecnico Nazionale Fit

Pubblicato nel numero di novembre 2015 della rivista on line Tennis World Italia Magazine

Ultimo aggiornamento Sabato 19 Dicembre 2015 16:56
 

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