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Benvenuti al Tennis Club Scauri Alpha

1° SIMPOSIO INTERNAZIONALE F.I.T.

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Il 10 maggio 2013 si è svolto a Roma il 1° Simposio Internazionale organizzato dalla

Federazione Italiana Tennis. Al Foro Italico sul campo  Super Tennis Arena erano

presenti 1600 maestri provenienti da tutta l'Europa, tra cui ovviamente il nostro

Direttore Tecnico Andrea Guarracino insieme al suo validissimo collaboratore Andrea

Vaccaro. I relatori delle 8 ore del Simposio sono stati il grande Nick Bollettieri, Alexander

Ferrauti, Miguel Crespo, Horvije Zimavic, Bernard Pestre, Umberto Rianna, Massimo

Sartori, Eduardo Infantino e naturalmente Michelangelo Dell'Edera con tutto il suo

validissimo staff dell'Istituto Superiore di Formazione Roberto Lombardi.

E' stata una meravigliosa giornata di sport che ha costituito un momento di grande

arricchimento culturale per tutti i maestri presenti che hanno seguito con molto interesse le

parole dei relatori provenienti da tutto il mondo. Speriamo che la Federazione Italiana Tennis

riesca presto ad organizzare altri eventi di così alto spessore culturale che possano aiutare

la crescita formativa di tutti gli insegnanti di tennis.


Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Maggio 2013 07:30
 

IL COLPO INVISIBILE

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0-15, 0-30, 0-40, gioco: 0-1. Dopo poco più di 40 minuti sono sotto per 0-6 0-3

e 40-15 sul servizio del mio avversario. Non gioco un match di torneo da parecchio

tempo , non sono ben allenato e in poco tempo mi ritrovo in una situazione di

punteggio disastrosa e disperata. Il mio avversario è molto più giovane di me ed

è in grande fiducia agonistica perchè sta giocando e vincendo tante partite. E' incredibilmente

arrogante e presuntuoso e prima di battere mi dice il punteggio con voce stridula e beffarda,

concedendomi a stento il tempo di posizionarmi per la risposta, come a volermi dire di non

aver tempo da perdere con me ... Mi ero iscritto al torneo per ritrovare gradualmente la forma,

giocando qualche match ufficiale e questo incontro  impegnativo è forse proibitivo per il mio

grado di forma attuale. Sto per mollare mentalmente quando lui fa tracimare la sua arroganza

e sul 40-15 del quarto game del secondo set batte senza neanche darmi il tempo di arrivare

sulla mia destra. Io fermo la palla con la mano e lo apostrofo brutalmente per la sua incredibile

maleducazione. Improvvisamente sento scattare qualcosa dentro di me e penso tra me : " Andrea

da un testa di c..... del genere non devi perdere ! ". Mi accendo all'istante e il match cambia

totalmente. Comincio a non sbagliare più niente e a giocare con un'attenzione e una cattiveria

agonistica incredibile. Vinco 6 games di fila aggiudicandomi il secondo set per 6-3 e nel terzo

set prendo letteralmente a pallate il mio tronfio avversario, che alla fine dell'incontro spacca la

racchetta in due pezzi e riparte per Roma senza neanche farsi la doccia. Quel pirla del mio

" nemico ", senza volerlo, aveva dato fuoco alla mia benzina mentale che neanche io sapevo di avere

a disposizione, finendo per essere arso lui stesso. Tutti noi possediamo nella mente un'incredibile

riserva di energia, ma solo pochi sono capaci di accenderla quando è necessario. Sotto ipnosi,

per esempio, se si posiziona una moneta sul braccio di una persona dicendo falsamente che

essa è arroventata, quando la si toglie, sulla pelle è presente una vera ustione. Tutti questi

processi fanno parte della " dimensione invisibile " della vita e dello sport , la cui gestione

è un processo di fondamentale e vitale importanza.

Durante una partita di tennis di 3 ore, meno di un'ora è costituita dal tempo di gioco effettivo,

quindi per oltre due ore il tennista è alle prese con la gestione della dimensione invisibile del

match. E' mia forte convinzione che sia proprio qui che si possa fare la differenza contro

avversari che propongono livelli di gioco che non siano inarrivabili per noi.

Imparare a prendersi i giusti tempi durante un incontro per respirare correttamente e rilassarsi

se si è troppo tesi , ascoltando in maniera positiva la nostra voce interiore, facendola  diventare

una nostra alleata amichevole e tenace è molto più importante di qualsiasi lavoro tecnico.

Imparare a concentrarsi e a mantenere l'attenzione, eliminando tutti i pensieri negativi,

focalizzandosi  solo sul punto che stiamo per giocare è per la mia esperienza

quello che fa la differenza tra un buon giocatore e un campione. Nella dimensione visibile

del tennis le parole che fanno la differenza sono costituite da impugnatura , stance, punto

d'impatto etc, mentre nella dimensione invisibile del tennis la differenza la fanno la calma,

la positività, il carattere, la capacità di concentrazione o meglio di mantenere l'attenzione

a lungo, il rispetto per se stessi e per l'avversario, la grinta, la capacità di resistere alla sofferenza

e alla stanchezza psico-fisica, il piacere di migliorarsi e di mettersi alla prova per conoscersi

nel profondo, la forza di infischiarsi del giudizio degli altri, genitori ed allenatore compresi.

Tutto questo ed altro ancora costituisce il " COLPO INVISIBILE " del tennis sulla cui " impugnatura "

io credo sia importantissimo lavorare per raggiungere il proprio livello di gioco massimale.

E se non diventeremo dei campioni nel tennis lo diventeremo sicuramente, cosa ancora più

importante, nella vita ...

Andrea Guarracino Tecnico Nazionale F.I.T.

Dedicato alla mia cara allieva Alba Tarantino


Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Maggio 2013 07:56
 

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